E se mi rubano l’idea?

Una delle domande più frequenti che ricevo da altri imprenditori è “come faccio a trovare partners e imprenditori senza rischiare che mi rubino l’idea?”

A primo impatto sembrerebbe una domanda senza facile risposta. Una soluzione sarebbe quella di far firmare una NDA (non-disclosure agreement), ma molte persone si rifiutano di firmarle (io stesso evito quando posso). Dal mio punto di vista questo è un problema-non-problema, semplicemente perché il valore di un’idea non è l’idea stessa ma l’esecuzione di quest’ultima. Ovviamente ci sono casi in cui la tecnologia usata deve essere protetta, ma la maggior parte delle volte è un inutile dettaglio quando si descrive ad un’altra persona la propria idea. 

Personalmente credo che condividere la propria idea possa solo portare cose buone, perché si è sempre nella ragione quando si discute da soli, ma le cose cambiano quando si parla con altre persone con idee ed esperienze diverse. Io ad esempio sono sempre felice di condividere le mie idee, e il più delle volte esco arricchito di nuovi spunti e soluzioni ai miei problemi da queste discussioni.

A questo bisogna aggiungere ciò che dicevo prima, cioè che le idee in se hanno poco valore. Il successo di una compagnia o di un progetto, non risiede solo nell’idea che c’è dietro, ma da molti altri fattori come la conoscenza della propria utenza, il marketing, le conoscenze nel settore, la tecnologia alla base ed altri. Ad esempio, attualmente stiamo lavorando allo sviluppo di un motore di ricerca per trovare testi scolastici in affitto a prezzi convenienti. Mi sono innamorato dell’idea sin dal primo momento in cui il cliente me l’ha spiegata, in quanto è un mercato in forte crescita negli Stati Uniti e ci sono ottime possibilità di profitto. Considerando che lei non aveva nessuna conoscenza tecnica su come realizzarla, avrei potuto benissimo dirle che non ero interessato al lavoro e svilupparla per conto mio, tenendomi tutti i guadagni. Come mai ho deciso di non farlo? Semplice: al contrario di lei non ho mai affittato un testo scolastico, non ho nessuna esperienza nel mondo universitario americano, non ho mai aperto una piccola compagnia per comprare e riaffittare i libri ad altri studenti e non ho nessuna passione particolare per questo settore. Inoltre non ho il tempo di occuparmi di tutta la parte di marketing, relazioni pubbliche, contratti e quant’altro. Certo, avrei comunque il vantaggio di poter sviluppare l’applicazione senza l’aiuto di nessun altro, ma avrei fallito miseramente. Al contrario, ho offerto di collaborare ed investire, non tanto nell’idea, ma in quella combinazione unica rappresentata da quella persona e dalla sua idea.

Voi, con le vostre esperienze e le vostre idee, siete una cosa irriproducibile, non abbiate paura di condividerla.

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